Piano Triennale dell' Offerta Formativa 2016/2019


Il presente Piano è redatto conformemente a quanto previsto dai commi 12-16 della Legge 107/15 ed è commisurato agli obiettivi del RAV (Rapporto di Autovalutazione), documento proposto da apposita commissione di docenti, presieduta dal dirigente scolastico prof. Antonio Guida, e deliberato dal Coll. Doc. il 30.09.15 (delibera n. 10).

1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA

1.1 Una scuola “smart”

Acquisteremmo un’auto con caratteristiche tecniche di 40 anni fa? Ci rivolgeremmo ad un medico che non si documenta e non si avvale di strumenti diagnostici aggiornati? Preferiremmo viaggiare in una locomotiva a vapore anziché in un vettore ad alta velocità? Probabilmente no.

Anche l’istituto Marco Polo di Bari ha scelto di stare  al passo con i nuovi bisogni formativi, in sintonia  con una organizzazione produttiva che richiede creatività, capacità di trovare soluzioni e di lavorare in team. La scuola della lezione “da ripetere” deve lasciare spazio alla didattica partecipata, a  modalità e tecniche di apprendimento che promuovano la crescita di personalità autonome, attitudine a mettersi in discussione e a intraprendere ciascuno la propria vita assumendosi le responsabilità. Nel rispetto delle intelligenze e delle attitudini di ognuno.

Non a caso il Marco Polo di Bari ha un logo che descrive un bruco il quale, pian piano, diventa una farfalla. Il percorso formativo proposto, infatti, è un lungo viaggio di 5 anni, che percorre l’intero arco dell’adolescenza e che prepara al futuro, senza più le certezze di un tempo, ma anche con le tante nuove opportunità di una società più aperta che in passato.

L’impegno del Marco Polo per la qualità del suo lavoro ha avuto molti riconoscimenti. Ci piace ricordare i due più recenti: essere riconosciuta come Cambridge School e aver fatto parte delle 22 scuole italiane selezionate come Avanguardie Educative dall’Indire di Firenze.

1.2 Una scuola “green”

Stiamo cambiando le metodologie di apprendimento così come l’organizzazione dello spazio e del tempo. Riteniamo che l’aula non sia l’unico luogo dove far lezione e, per questo pensiamo di utilizzare anche spazi un tempo inibiti, come i corridoi, i porticati, le aree a verde. Partiamo dalla presunzione che la scuola non sia un luogo ostile o noioso ma dove stare a proprio agio in ambienti open space, accoglienti, polifunzionali, da vivere con senso di appartenenza.

Per questo abbiamo attivato la raccolta differenziata giornaliera dei rifiuti e favoriamo la manutenzione e la progettazione dei luoghi  coinvolgendo  anche  ragazzi e  famiglie. Per questo  lavoriamo per riorientare al gusto le abitudini alimentari,  organizziamo ogni 15 giorni  un mercatino biologico e del baratto. Si, perché anche il riuso è importante così come la soddisfazione di “costruire” propri oggetti di arredo, semmai progettati con le nuove stampanti 3D.

1.3 La carta d’identità

Il Marco Polo è  un liceo linguistico e un tecnico economico. Consideriamo questa diversità una ricchezza che aiuta i ragazzi a crescere e a confrontarsi con differenti ambiti sociali. La scuola  ha una storia di appena 9 anni e si è caratterizzata per un forte trend in crescita. Pur prevalendo  iniziative fortemente innovative, sono presenti approcci metodologici e ciò comporta notevole impegno dal punto di vista logistico ed organizzativo.

L’Istituto nel corrente anno scolastico 2015/2016 conta  di una popolazione studentesca, al 15.10.14  di 1545 alunni suddivisi in 61 classi funzionanti.

 

Num.

classi

Alunni  Iscritti

 1.09.15

Alunni frequentanti

15.10.15

Media alunni

Classi I

11

299

291

26,45

Classi II

14

358

336

24

Classi III

10

252

245

24,5

Classi IV

14

336

319

22

Classi V

12

260

266

22,16

Totale

61

1505

1457

23,88

La situazione del personale docente e ATA (organico di fatto)  può così sintetizzarsi:

DIRIGENTE SCOLASTICO

1

Insegnanti titolari a tempo indeterminato full-time

102

Insegnanti titolari a tempo indeterminato part-time

2

Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato full-time

3

Insegnanti a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno

1

Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno

2

Insegnanti di religione a tempo indeterminato full-time

3

Insegnanti di religione incaricati annuali

1

Insegnanti su posto normale con contratto a tempo determinato su spezzone orario*

1

TOTALE PERSONALE DOCENTE

115

Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

1

Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato

9

Assistenti Tecnici a tempo indeterminato

5

Collaboratori scolastici dei servizi a tempo indeterminato

12

TOTALE PERSONALE NON DOCENTE

27

 

2 IL PROGETTO EDUCATIVO

2.1 La vision: Le 8 “stelle comete”

Questi, in sintesi, i caratteri distintivi della nostra scuola

1 – Didattica prevalentemente laboratoriale, con sperimentazioni  di apprendimento cooperativo e partecipato (debate / flipped classroom / didattica per scenari / dentro-fuori…).

2 – Standard tecnologici elevati con disponibilità di banda ultrarapida (Rete GARR), dotazioni in 11 classi di  tablet con modalità “one to one", uso di piattaforme web (Moodle / SPLASH), registro elettronico.

3 – “Mettersi alla prova” come pratica costante per saggiare attitudini, sviluppare creatività e intelligenza connettiva, migliorare competenze trasversali (lavoro in team / problem solving / abilità espressive  …)

4 – Didattica orientativa con valorizzazione delle esperienze formative non formali:  artistiche, sportive, volontariato e preprofessionali (stage / alternanza scuola lavoro) . E-portfolio individuale nel triennio.

5 – Architettura scolastica attenta all’uso di spazi diversi dall’aula e ambienti living con arredi rimodulabili per una gestione progressivamente autonoma e responsabile dei luoghi e delle infrastrutture.

6 – Tempo scuola non necessariamente scandito sull’ora di lezione nell’aula,  con diversificazione  dell’orario settimanale delle lezioni. Esperienza in atto dell’orario compattato.

7 – Esercizio di una cittadinanza attiva, democratica  ed europea per orientarsi tra  scenari internazionali, grazie a solide competenze linguistiche e professionali. Non a caso siamo una “Cambridge School”

8- Scuola come centro di formazione per il personale scolastico. Iniziative di formazione, organizzate presso il nostro Istituto, in collaborazione con l'USR Puglia, con il MIUR e con gli Enti pubblici e privati presenti sul territorio. A titolo di esempio si possono citare: i corsi di formazione metodologica CLIL per docenti di discipline non linguistiche, gli incontri di formazione-informazione su Erasmus PLUS per i docenti delle scuole pugliesi, gli incontri di formazione sulle iniziative poste in essere dal Sistema Nazionale di Valutazione.

2.2 Linee di indirizzo e strategie

L’istituto Marco Polo fonda le sue radici sulle seguenti caratteristiche generali:

-          Una particolare attenzione per l’innovazione didattica con supporti digitali

-          La ridefinizione di  ambienti di apprendimento accoglienti e open space

-          La ricerca di azioni condivise con altre scuole per progetti di innovazione didattica

-          L’attenzione per una dimensione europea ed internazionale della formazione

-          La cura per l’esercizio di una cittadinanza attiva e di consapevolezza ambientalista

-          Lo sviluppo di una comunità aperta al territorio, solidale, inclusiva, meticcia, aggiornata

Entrando nel merito più specifico dei processi di apprendimento propri dei due diversi indirizzi di studio, i fattori di rilievo sono:

-          Apprendimenti linguistici certificati e direttamente spendibili in ambito professionale

-        Apprendimenti tecnico scientifici e giuridici volti a comprendere e padroneggiare i diversi aspetti della gestione aziendale

A livello metodologico didattico, costituiscono un patrimonio consolidato:

-          Una didattica laboratoriale che privilegia forme di apprendimento in situazione

-          La centralità dello studente volta a sviluppare forme di consapevolezza critica e di autonomia imprenditiva.

Indirizzi strategici

-Una forte apertura al contesto territoriale e agli scenari internazionali

-Un progressivo e radicale ripensamento dei luoghi, dei tempi e degli spazi del fare scuola

-Il superamento di  talune criticità evidenziate negli apprendimenti dell’area scientifica per gli studenti e nella creazione di una leadership diffusa per i docenti.

 

3 FABBISOGNO DI POSTI COMUNI, DI SOSTEGNO E DI POTENZIAMENTO

Coerentemente con quanto evidenziato negli obiettivi di miglioramento del RAV, si prospetta l’opportunità di un potenziamento dell’organico nei seguenti settori:

-          Area Linguistica (anche a sostegno dei processi di mobilità studentesca in corso d’anno)

-          Docenti DNL con competenze linguistiche per il CLIL

-          Area Tecnico Scientifica (Matematica e Informatica) con spiccate competenze metodologico didattiche

-          Docenti con specifiche competenze progettuali ed organizzative.

L’attuale assegnazione dell’O.P. in realtà solo in piccola parte risulta rispondente agli obiettivi di qualificazione del servizio scolastico, come pure avevamo proposto in base alla nota prot. 10476 del 21.09.15. Risulta particolarmente penalizzato il liceo linguistico  e, nell’ambito delle aree, si registrano situazioni insoddisfacenti per il previsto potenziamento scientifico (una sola unità) e linguistico (una sola unità), così come non si registrano competenze linguistiche utilizzabili per il CLIL.

Per l’organico di diritto del personale docente, si fa riserva di conoscere il numero di iscritti al I anno che, in considerazione della dimensione abbastanza grande della scuola, potrebbe comportare oscillazioni significative. Tuttavia si prospetta la seguente previsione di massima:

 

LINGUISTICO

TECNICO

RICHIESTA

Potenziamento 2016/17

DISCIPLINE COMUNI

 

 

 

ITALIANO

14

6,6

 

SCIENZE

4,5

1,5

1

MATEMATICA

8

4

2

INGLESE

7,8

3,3

2

FRANCESE

6

2

 

SPAGNOLO

6,6

 

 

TEDESCO

3,7

0,3

 

ED FISICA

4,5

2,2

 

DISCIPLINE LINGUISTICO

 

 

 

FILOSOFIA

3

 

1

LATINO

2

 

 

ST.ARTE

2,7

 

 

CONV-INGLESE

2,3

 

1

CONV-FRANCESE

1,6

 

 

CONV-SPAGNOLO

1,8

 

 

CONV-TEDESCO

1

 

 

DISCIPLINE  TECNICO

 

 

 

EC.AZIENDALE

 

5

1

DIRITTO

 

4

 

GEOGRAFIA

 

1,5

 

INFORMATICA

 

2,3

1

LAB INFORMATICA

 

1,3

1

INFORMATICA I BIENNIO

 

1

 

 

Motivazione delle richieste di O.P. per l’a.s. 2016/17

1)      Lingue:

N° 2 docenti lingua inglese e N°1 docente di conversazione lingua inglese

Ampliamento dell’offerta formativa corsi di lingua per l’indirizzo tecnico che linguistico.

Supporto ad attività CLIL e sperimentazione Cambridge School.

Garantire la continuità didattica con una diversa assegnazione docenti alle classi.

2)    Matematica

N° 2 Docenti

Preparazione prove Invalsi, corsi strutturati per recupero competenze di base.

Erogazione di moduli in lingua inglese nel triennio (CLIL)

3)    Ec. aziendale

N° 1 Docente:

Supporto a gestione alternanza scuola lavoro.

Corsi di preparazione specifici per biennio prove INVALSI. Approfondimento strumenti operativi matematici.

4)    Filosofia

N° 1 Docente

Preparazione prove Invalsi, recupero competenze di base.

Erogazione di moduli di filosofia in lingua inglese nel triennio (CLIL)

5)    Informatica e Lab Informatica

N° 1 Docente informatica N° 1 docente Lab Informatica

Corsi utilizzazione TIC come supporto alla didattica e al lavoro dei docenti, formazione e aggiornamento necessari per implementare l’utilizzo dei tablet in classe.

Supporto per lo sviluppo di competenze per la cittadinanza digitale e la sicurezza in rete.

Corsi di approfondimento sia per il tecnico che per il linguistico

6)    Scienze

N° 1 Docente

Erogazione di moduli di scienze in  inglese nel triennio (CLIL) e nelle classi Cambridge School

 

4 FABBISOGNO PERSONALE ATA

Il coinvolgimento  della scuola in diversi progetti, anche a carattere organizzativo per conto di INDIRE, Regione Puglia e MIUR, comporta un notevole aggravio del lavoro di segreteria, soprattutto tenuto conto dell’arrivo in servizio di un nuovo dsga e di una unità amministrativa in organico, da tempo in servizio presso altra scuola.

Risulterebbe utile un rinforzo degli organici nell’area degli assistenti amministrativi (gestione del personale e progetti europei) e dei tecnici di laboratorio (in considerazione degli elevati standard tecnologici e delle infrastrutture digitali che necessitano  di costante manutenzione).

Anche per i collaboratori scolastici, tenuto conto delle notevoli dimensioni dell’edificio scolastico e della sua posizione,  si riscontra la criticità della presenza di una ditta di pulizie cui è affidata una parte del servizio ma con standard del tutto insoddisfacenti.

 

5 FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI

La scelta di dotare tutte le aule di LIM risale a circa 8/10 anni fa e questo rende gli attuali dispositivi ormai obsoleti e da rinnovare.

Invece  3 anni fa è stato avviato il piano di dotazione dei tablet per i ragazzi, in modalità one to one e con parziale sostituzione dei libri di testo incartaceo. Attualmente la copertura è pari al 8% dell’utenza e vorremmo nei prossimi 3 anni portarla al 40%. Ciò consentirebbe di realizzare a pieno esperienze di apprendimento diversificate grazie anche alla rete di connettività GARR particolarmente veloce.

A tal fine sono programmati investimenti per l’acquisto di tablet da affidare in comodato d’uso a studenti di famiglie disagiate.

Infine è in fase di realizzazione una riorganizzazione degli spazi laddove l’aula inizia a perdere il carattere di ambiente unico di apprendimento. Si punta, infatti, a open space multifunzionali per i quali sono necessarie tipologie di arredo mobili e componibili.

Pertanto gli obiettivi per i prossimi 3 anni sono:

-          Sostituzione del 50% delle attuali LIM con loro versioni più avanzate

-          Dotazione di tablet con modalità one to one per il 40% degli studenti

-          Completamento degli open space con connettività rapida e diffusa e arredi adeguati

-          Completamento sistema di Identity Management

-          Arredo biblioteca

-          Realizzazione nuovo spazio multifunzionale area adiacente palestra

-          Laboratorio didattico con stampante 3D e con caratteristiche di fab lab.

 

6 PIANO DI MIGLIORAMENTO CON RIFERIMENTO AL RAV

(vedere documento Piano di Miglioramento / PTOF Living School 2016/19 )

 

7 PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

In riferimento a quanto previsto dalla guida operativa,  riconoscendovi un approccio che valorizza la metodologia didattica a supporto,si intende realizzare iniziative che abbiano come obiettivo quello di offrire ai soggetti partner del territorio un servizio o un artefatto che veda i ragazzi direttamente coinvolti e ideatori, piuttosto che semplici spettatori o ospiti del sistema produttivo.

Lo scopo è di potenziare le diverse forme di didattica laboratoriale e di orientare i processi di apprendimento verso contesti esterni o, se interni, con un forte coinvolgimento di esperti esterni. Sono allo studio anche convenzioni con musei, comitati di quartiere, enti, associazioni per la restituzione al territorio di prodotti e servizi utili alla comunità del  contesto territoriale

Lo sforzo, anche in considerazione della difficoltà di operare in un contesto territoriale con realtà aziendali molto frammentate, è di tradurre alcune delle IDEE del movimento delle Avanguardie Educative, in strumenti progettuali utili per la realizzazione di esperienze di ASL secondo modelli replicabili.  A tal fine si opera in collaborazione con la rete di scuole GET (green educational & training) di cui il Marco Polo è capofila.

Inoltre, considerando che la maggior parte dei ragazzi frequenta il liceo linguistico, sono in corso contatti con partner europei, anche se i costi risultano tali da rendere difficoltosa la totale partecipazione degli studenti di ciascuna classe.

Obiettivo: realizzare entro il 2017/2018 iniziative di ASL per tutte le classi del triennio.

 

8 PIANO DI FORMAZIONE/ AZIONI COERENTI CON IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

La formazione del personale in servizio, quale pilastro del PTOF  (C.M. n. 35 del 7.01.16 / L. 107/15 art. 1 cc. 121/125) si articola in tre aree:

a)    Attività realizzate attraverso scelte personali (carta elettronica)

b)     Frequenza di iniziative previste dall’imminente Piano Nazionale di Formazione (L. 107, c. 124)

c)    Partecipazione ad iniziative decise dal Collegio Docenti in riferimento sia al RAV e al Piano di Miglioramento. Sia ad   azioni previste dal PNSD come quella per gli animatori digitali.

L’intero Piano sarà oggetto di monitoraggio e verifica circa le ricadute sull’attività didattica attraverso specifici questionari in preparazione. La progettualità tiene conto del nuovo format per le attività formative e si realizzeranno con un equilibrato dosaggio di attività in presenza, studio personale, riflessione e documentazione, lavoro in rete, rielaborazione e rendicontazione degli apprendimenti realizzati.

 In riferimento all’area C, tenuto conto delle scelte strategiche della scuole e saranno privilegiate  attività di formazione sui seguenti temi:

-          metodologie didattiche  per competenze e con  ricorso a tecnologie digitali

-          gestione ambienti di apprendimento digitali

-          valutazione  apprendimenti social e informali

-          progettualità in ambito europeo

-          alternanza scuola lavoro

-          competenze linguistiche CLIL

-          orientamento

-          progettazione del curricolo.

Nello specifico del PNSD, sono previste le seguenti attività

-          Completamento rete wifi scuola/ PON  FESR Lan/Wlan

-          Progettazione nuovi Ambienti Digitali /PON FESR Azione 10.8.1

-          Progetto Classroom Anywhere

-          Webinar INDIRE idee di “Avanguardie Educative” (compattazione oraria; dentro fuori; didattica per scenari)

-          Progetto nazionale in rete Read On CLIL

-          Formazione in rete EDOCWORK

-          Centro formazione con stampante 3D per esperienze di fab lab

Occorre infine considerare che si intende implementare il ruolo di formatori che un gruppo di docenti della nostra scuola svolge per docenti di altre scuole per conto dell’INDIRE.

Per gli obiettivi  del Piano di Formazione, si fa riferimento al Piano di Miglioramento allegato al PTOF (punto 3.6).

 

Bari 22 Gennaio 2016         il dirigente scolastico prof. Antonio Guida

 

(Documento elaborato in prima stesura come allegato n. 3 al Verbale del Collegio Docenti n. 3 del 6.11.15 Collegio Docenti n. 3 del 6.11.15 e come allegato n. 2 al verbale del Consiglio d’Istituto n. 5 del 10.11.15. Nella stesura attuale, è stato deliberato dal Collegio Docenti (del. n.31 del 22.01.16) e dal Consiglio d’Istituto (del. n.  del il 22.01.16)