PIANO DI MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA TRIENNALE 2016/2019


Il presente documento, che fa parte integrante del PTOF, ripercorre le diverse aree e sezioni del Rapporto di Autovalutazione. Pur dedicandoci con impegno al conseguimento degli obiettivi puntualmente riportati, il monitoraggio riguarderà solo l’ultima parte “Priorità e Traguardi” (Sezione 4), “Obiettivi di processo” (Sezione 5) oggetto di indagine  nel prossimo triennio 2016/2019.

1 CONTESTO E RISORSE

1.1. Popolazione scolastica e fruizione delle opportunità offerte

Consideriamo la presenza di un’utenza proveniente da diversi contesti sociali e geografici un valore aggiunto. Nel contempo la scuola offre una vasta gamma di iniziative e servizi  in ambito curricolare ed extracurricolare che devono potenzialmente essere fruibili da tutti. A tal fine si intende:

a)      Sollecitare un funzionamento più efficiente del sistema di trasporti extraurbano per consentire una fruizione più ampia dell’offerta formativa in ambito pomeridiano

b)      Implementare le iniziative e potenziare l’utilizzo dei luoghi di autonoma formazione degli studenti

-obiettivo: partecipazione ad iniziative di ampliamento dell’offerta formativa per il 50% degli studenti (2016/17), 60% (2017/18), 70% (2018/19).

- riscontro: rilevazione quantitativa presenze documentate degli studenti alle iniziative di ampliamento

1.2 Territorio e capitale sociale

La scuola, da sempre aperta al territorio, assegna una specifica priorità ad accordi e partenariati con enti e società esterni; inoltre essendo una scuola aperta a scenari internazionali, incentiva accordi e scambi con l’estero

- obiettivo 1: realizzare iniziative di alternanza scuola lavoro nelle classi del triennio di cui il 15% all’estero entro il 2017/18.

- obiettivo2: mettere a punto un modello replicabile di alternanza anche in rete con altre scuole

- riscontro 1: rilevazione quantitativa degli studenti coinvolti in ASL sia sul territorio sia all’estero

- riscontro 2: costituzione di rete tra scuole sul tema dell’Alternanza

1.3 Risorse economiche e materiali

Base di partenza: una soddisfacente qualità della struttura, delle infrastrutture e degli strumenti.

- obiettivo1: aggiornare la documentazione della certificazione prevista dalla L. 626 sulla sicurezza degli edifici scolastici

- obiettivo 2: rinnovare il 20% della dotazione LIM e realizzare una dotazione personale di tablet (o strumenti affini) per il 30% dell’utenza con connettività garantita e servizio di identity management

- obiettivo3: mantenere almeno l’attuale importo complessivo di finanziamenti esterni attraverso una progettualità diffusa e professionalmente elevata

-riscontro: rilevazione dati dal Programma Annuale

1.4 Risorse professionali

Si conferma un buon livello medio di professionalità dei docenti, a fronte di un’età media di circa 10 punti superiore alla media regionale e nazionale. Lo stesso dirigente, in servizio nella scuola da oltre 10 anni, fra due anni sarà in quiescenza.  Buone le competenze del personale di segreteria e dei tecnici. Sono comunque in corso ulteriori iniziative di miglioramento delle competenze professionali.

 

2 ESITI ATTUALI

2.1 Risultati scolastici / Risultati prove standardizzate nazionali

I dati della scuola, comparati con quelli regionali e nazionali e con i risultati delle prove INVALSI ci restituiscono un quadro insoddisfacente dei risultati di apprendimento. D’altra parte i suddetti risultati non possono che risultare insufficienti in considerazione dei seguenti fattori:

-          la scuola ha fama di severità nell’attribuzione dei voti

-          le metodologie adottate mirano a promuovere gli apprendimenti trasversali e non solo quelli strettamente disciplinari e contenutistici

-          la mobilità in uscita ha come esito non l’abbandono degli studi ma il passaggio ad altra scuola ritenuta più “facile”

-          i ragazzi manifestano una diffusa diffidenza e/o ostilità verso le prove INVALSI, per le quali comunque gli studenti  del linguistico si attestano sulla media regionale

Le iniziative che si intendono intraprendere sono:

- specifiche attività di supporto ai ragazzi più deboli fin dall’inizio dell’anno scolastico, specialmente in Matematica, privilegiando metodologie più motivanti.

- corsi per certificazioni linguistiche ed ECDL

-obiettivo 1: portare la media dei risultati di apprendimento INVALSI  agli standard regionali nel I anno, raggiungere la media regionale nel II anno, quella nazionale nel III anno.

- obiettivo 2: far acquisire agli studenti del liceo almeno una certificazione linguistica B1/ B2 nel biennio e nel triennio per il 20% degli studenti  (2016/17), per il 25% (2017/18), per il 30% (2018/19)

- riscontro 1: considerare i dati dei voti e delle prove in forma comparata

- riscontro 2: numero delle certificazioni conseguite sul totale degli iscritti

 

2.2 Competenze chiave e di cittadinanza

Si conferma che le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti sono apprezzabili. Tale giudizio ha però carattere prevalentemente esperienziale piuttosto che basarsi su strumenti di rilevazione scientifica. Per le III e IV classi impegnate nell’Alternanza Scuola Lavoro, sono adottate griglie di osservazione e valutazione. Per quanto riguarda le competenze di cittadinanza la scuola promuove varie attività per sensibilizzare gli alunni ai doveri di cittadinanza quali la raccolta differenziata, la cura degli spazi interni ed esterni alla scuola.

-obiettivo 1: adottare griglie di osservazione e valutazione con risultati da riportare nel portfolio individuale per i ragazzi del terzo anno (2016/17), del quarto anno (2017/18), del quinto anno (2018/19)

- obiettivo 2: completare il sistema di raccolta differenziata nelle aule

- indicatore 1: numero portfolio realizzati sul registro elettronico

- indicatore 2: presenza in ogni aula e utilizzo di appositi contenitori per la raccolta differenziata

 

2.3 Risultati a distanza

Per i risultati a distanza, la scuola ottiene buoni risultati sia per l’inserimento nel mondo del lavoro che per gli studi universitari pertanto si intende:

-          Proseguire con specifiche iniziative di orientamento in uscita (Fixo / FixoYei / Garanzia Giovani)

-          Effettuare corsi di logica per preparare gli alunni ad affrontare i test di accesso all’università

-          Realizzare interviste a campione su 100 studenti diplomati

-obiettivo: mantenere gli elevati standard attuali di successo negli studi e nell’inserimento del mondo del lavoro

-indicatore 1: percentuale di studenti che superano i test di accesso all’università e che siano in regola con il piano di studi

-indicatore 2. : percentuale di studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro entro i primi 3 anni

 

3  PROCESSI

 

3A PROCESSI – PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE

3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Risulta abbastanza disomogenea la situazione della programmazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele e la relativa  somministrazione delle prove strutturate. Da implementare la valutazione per competenze, le prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione (coinvolgimento attuale circa 10% dei docenti).

-obiettivo1: progettazione condivisa del curricolo per 8/10 dei Dipartimenti e prove parallele per l’80% delle classi coinvolte entro il 2017/18

- obiettivo2:  pratiche valutative comuni per competenze tramite e-portfolio per tutti gli studenti a partire dal II anno, entro il 2017/18

- verifica 1: pubblicazione dei curricoli di dipartimento sul sito della scuola

- verifica 2: numero e-portfolio allegati al registro elettronico

 

3A.2 Ambiente di apprendimento

Si intende proseguire con una politica scolastica volta a implementare gli open space quali luoghi per apprendimenti individuali e di gruppo. Parimenti si vogliono raddoppiare le classi del biennio coinvolte nella compattazione oraria e potenziare l’apprendimento della lingua inglese e tedesca per il Tecnico, del russo per il Liceo Linguistico.

-obiettivo 1: dedicare gli ampi corridoi e 3 laboratori a open space multifunzionali (60% 2016/17 – 70% 2017/18 – 80% 2018/19)

-obiettivo 2: completare la funzionalità della biblio-mediateca (2017/18)

-obiettivo 3: implementare la fruizione di spazi laboratoriali per musica e web-tv

-verifica1: consultazione relativa documentazione 

-verifica 2: numero studenti che acquistano libri per incontri con autori

- verifica 3: numero studenti iscritti associazione Alunni di Marco Polo per laboratorio musicale e  spazio radio e webtv

 

3A.3  Inclusione e differenziazione

Si attivano corsi di recupero e di potenziamento con personale interno (anche organico potenziato) soprattutto nelle discipline di matematica e quelle professionalizzanti. 

Si intendono attivare specifiche iniziative di didattica laboratoriale (es. ASL, iniziative in collaborazione con Enti Territoriali) per favorire la motivazione. Inoltre la diffusione della didattica multimediale e di nuove metodologie di insegnamento possono risultare utili ad incrementare la partecipazione attiva al processo di apprendimento, contribuendo, insieme con la promozione di relazioni didattiche e di un ambiente educativo più sereno e cooperativo, a ridurre anche il fenomeno dei ritardi e degli ingressi in seconda ora.

-obiettivo1: realizzare ogni anno almeno 30 corsi di contrasto alla dispersione (IDEI, PON, art. 9 CCNL, Diritti a scuola) per il 20% degli studenti frequentanti

-obiettivo 2: diminuire dello 0,50 la media delle assenze giornaliere degli studenti

-riscontro: dati registri dei corsi e delle presenze

 

3B  PROCESSI – PRATICHE GESTIONALI ED ORGANIZZATIVE

3B.1 Orientamento strategico ed organizzativo della scuola

Se il PTOF esprime con chiarezza la mission della scuola ed il suo orientamento strategico, risulta non sistematico e strutturato il monitoraggio e controllo dei processi a fronte di un coinvolgimento piuttosto ampio delle risorse professionali e della realizzazione di un elevato numero di progetti, alcuni dei quali svolti quali capofila di reti di scuole o per conto del MIUR e della Regione Puglia. Gran parte delle scelte decisionali fanno capo al Collegio Docenti anche se i dati registrati nel RAV necessitano di un riscontro e inducono a qualche dubbio di autenticità.

-obiettivo1: rendere sistematico e oggetto di riflessione il monitoraggio di almeno 2 (PON / ASL) processi e dei relativi progetti con risorse umane impegnate nella gestione delle piattaforme dati

-obiettivo2: mantenere l’ottima reputazione della scuola per la qualità e creatività dei progetti

-riscontro : organizzazione annuale di due o più progetti con valenza regionale e/o nazionale

 

3B.2 Offerta di formazione per gli insegnanti

Si rinvia al Piano di Formazione allegato al PTOF

 

3B.3  Collaborazione con il territorio

-obiettivo 1: implementare le reti di scuole attuali legandole non già ad un singolo progetto ma a strategie di medio lungo periodo e con partner anche internazionali

-obiettivo2: stabilire accordi quadro e partenariati strategici con realtà aziendali, enti e associazioni locali per una migliore programmazione delle iniziative di Alternanza Scuola Lavoro

Riscontro: trend in crescita numero, durata e qualità delle reti e degli accordi di partenariato

 

4 PRIORITA’ E TRAGUARDI

 

Come si è detto inizialmente, pur considerando quanto esposto finora importante per un servizio efficiente ed efficace dell’istituto Marco Polo di Bari, coerentemente con quanto previsto dal RAV, si sottolinea uno specifico e particolare interesse della scuola per le seguenti priorità e traguardi:

4.1 Esiti degli studenti

 

4.1.1 Risultati scolastici

-priorità1: competenze linguistiche certificate in almeno una lingua curricolare di livello B2

-traguardo: certificazione di livello B1/ B2 acquisita da almeno il 30%  degli studenti del liceo linguistico al termine del triennio 2016/19,  da documentare su portfolio individuale

- motivazione: le certificazioni linguistiche costituiscono un titolo spendibile in ogni contesto professionale e a livello internazionale / il portfolio digitale è uno strumento idoneo a documentare apprendimenti non strettamente curricolari e può essere  aggiornato ed utilizzato on line

-riscontro: numero delle certificazioni e dei portfolio sul totale degli studenti iscritti.

-priorità2: Miglioramento performance esami di Stato

-traguardo: passaggio della valutazione dall’attuale media 78/100 alla media 82/100

-motivazione: rilevanza delle valutazioni esterne

-riscontro: dati esiti esami di stato 16/17 e 17/18

-priorità3: Miglioramento delle competenze, specialmente in Matematica

-traguardo: Diminuzione annuale del 5% del numero di studenti con sospensione di giudizio in Matematica

-motivazione: rilevanza delle criticità in tale disciplina

-riscontro: dati esiti scrutini finali

 

4.1.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

-priorità: Miglioramento delle competenze in Matematica prove INVALSI

-traguardo: Allineamento agli standard nazionali

-motivazione: Rilevanza delle valutazioni esterne

-riscontro: risultati prove Invalsi

 

4.1.3 Risultati a distanza

-priorità: Fornire opportunità di impiego professionale agli studenti, rinforzando il nostro ruolo di scuola di riferimento per scenari internazionali

-traguardi: esperienze di apprendimento o di prestazioni lavorative in ambito internazionale  per il 10% degli studenti  diplomati

-come porre le premesse : implementare la capacità di padroneggiare le lingue  partecipando a progetti internazionali (Esabac/Cambridge School/ASL in europa/ POR / Erasmus)

-riscontro 1: interviste ad un campione di 100 studenti diplomati e tabulazione dati

 

5 OBIETTIVI DI PROCESSO

5.1 Curricolo, progettazione e valutazione

- obiettivo1: progettazione condivisa curricolo articolato per competenze e profilo professionale in uscita

- obiettivo2: griglie e criteri di valutazione per competenze e in situazioni di alternanza

- riscontro 1: documentazione pubblicata sul sito della scuola,

- riscontro 2: risultati prove parallele, compilazione e-portfolio, scheda certificazione competenze

 

5.2 Ambiente di apprendimento

- obiettivo1: aumentare gli open space a scuola

- obiettivo 2: dotazione tablet e device modalità one to one per il 30% degli studenti

-motivazione: ridefinizione dei criteri spazio temporali del fare scuola, con ambienti multifunzionali

- riscontro1: nuovi spazi attrezzati e con connettività nel piano a livello palestra

- riscontro2: numero classi che adotta sussidi didattici non solo cartacei

 

5.3 Continuità e orientamento (a.s. 2017/18)

- obiettivo 1: dare continuità alle esperienze di curricolo verticale

- obiettivo 2: attività di orientamento affidato a gruppo di lavoro con competenze specifiche

- obiettivo 3: realizzare il bilancio delle competenze per almeno il 50% degli studenti

- riscontro1: numero, qualità e durata di appositi accordi e protocolli formali con scuole medie

- riscontro 2: attivazione progetti strutturati per orientamento in uscita

- riscontro 3: numero portfolio online sul totale iscritti al V anno

 

5.4 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

-obiettivo 1: sostenere processi di apprendimento flessibili e personalizzati, anche in ambiti diversi dall’aula, almeno per il 10% del monte ore annuale;

-obiettivo 2: dotarsi di infrastrutture e strumentazioni digitali per competenze certificate e spendibili su scenari nazionali ed  europei

-motivazione: offrire un formazione aggiornata e orientata a contesti internazionali

- riscontro 1: 15% del monte ore annuale del triennio dedicato ad apprendimento in situazione e a compiti reali

- riscontro 2: certificazione o attestazione della scuola  di competenze linguistiche di livello B2 acquisita da almeno il 65% degli studenti del liceo linguistico al termine del triennio 2016/19 da documentare su portfolio individuale

- riscontro 3: aumento annuo del 10% degli iscritti all’indirizzo internazionale del Tecnico

 

5.5 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

-obiettivo1: realizzare accordi formali e strategici con aziende, enti e partner coerentemente con quanto previsto dalla L. 107/15 per l’ASL

- obiettivo2: realizzare uno spazio informativo costante ed aggiornato di news con target famiglie

- obiettivo3: partecipazione ad iniziative di ASL per almeno l’80% degli studenti del triennio a regime dal 2017/18.

- motivazione: la scuola trova alimento e credibilità se riconosciuta valida dalla comunità territoriale di riferimento e se riesce a rappresentare un punto di riferimento per le esigenze della collettività

- riscontro1: accordi formali sottoscritti annualmente, in misura almeno pari o superiore a 10

- riscontro 2: spazio news sul sito aggiornato settimanalmente

- riscontro 3: numero di studenti del triennio, sul totale, che partecipano ad iniziative di ASL.

 

Ottobre 2016        Il Dirigente Scolastico prof. Antonio Guida

 

(Documento elaborato in prima stesura come allegato n. 3 al Verbale del Collegio Docenti n. 3 del 6.11.15 Collegio Docenti n. 3 del 6.11.15 e come allegato n. 2 al verbale del Consiglio d’Istituto n. 5 del 10.11.15. Nella stesura successiva è stato deliberato dal Collegio Docenti (del. n.31 del 22.01.16) e dal Consiglio d’Istituto (del. nn.10-11 del il 22.01.16). Versione attuale (delibere nn. 15 e 20 del Coll. Doc. del 10.10.16 / delibere n. 52 e 56 del 17.10.16)